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L’eCommerce: uno strumento per vendere e internazionalizzare il business nei paesi francofoni
novembre 2015

Che tipo di progetto eCommerce serve ad un’azienda italiana per inserirsi in questo mercato?

Per realizzare un progetto di successo, oltre ad avere una soluzione di eBusiness dotata di un’interfaccia informatica e di un back office flessibile, occorre prestare particolarmente attenzione agli aspetti di localizzazione del prodotto: lingua francese, abitudini degli utenti locali, eventuali aspetti legali e amministrativi, termini fiscali e di fatturazione, ecc.
Ne parliamo con Thibault Olion, project manager eCommerce, con esperienza pluridecennale nella gestione di progetti web e di commercio elettronico per importanti aziende francesi.

 

Quanto è importante l’aspetto di localizzazione di un prodotto/servizio nei paesi francofoni?

"Ogni mercato presenta peculiari caratteristiche che lo contraddistinguono a discapito dei meccanismi di globalizzazione. Solo l’analisi del mercato francofono ed una profonda conoscenza del suo interlocutore consente di attuare una proficua negoziazione e vendita internazionale."

 

Come valorizzare e rendere più efficace un sito eCommerce destinato ad un mercato francofono?

"Progettare e sviluppare un sito eCommerce per questo mercato francese comporta in primis che il sito sia in lingua francese. Non è sufficiente un sito bilingue, italiano e inglese, se si vuole assicurare l’efficacia della comunicazione online nei paesi francofoni.
E “in francese” deve essere progettata anche l’interfaccia e i meccanismi di assistenza online di un sito di commercio elettronico.
Non dimentichiamo, anche se è ovvio, l’importanza della lingua locale per ottimizzare e posizionare il sito sui principali motori di ricerca (parole chiavi, contenuto semanticamente coerente in lingua francese, campagne pay per click, link esterni, ecc.)."

 

Quanto conta la conoscenza del cliente nella definizione delle strategie di promozione?

"Conoscere i tuoi futuri clienti francofoni è la conditio sine qua non per vendere con successo sul web.
Non importa che si stia parlando di B2B o B2C, settore pubblico o privato, bisogna conoscere il proprio target per poterlo segmentare al meglio e costruire un’offerta personalizzata.
Ad esempio, è importante sapere che la maggior parte dei compratori online si inserisce nella fascia d’età tra i 25 e i 34 anni, che acquistano circa un prodotto ogni mese, che i settori che vanno per la maggiore sono quelli relativi all’abbigliamento e ai viaggi e turismo. Seguono i media e l’elettronica di consumo, i prodotti culturali, la moda e i prodotti di bellezza.
Inoltre, quando si sviluppa un sito ecommerce per il mercato francese bisogna considerare che il cliente abituale di siti eCommerce in Francia preferisce pagare con carta di credito, o meglio con carte di debito pensate per i pagamenti online, come ad esempio Carta Blu.
Gli altri due metodi di pagamento più popolari sono Pay Pal (8 milioni di account) e Visa.
Ma non conta solo il cliente. Serve anche un’ottima conoscenza di tutti gli attori locali coinvolti nell’eCommerce.
Ad esempio, sapere nel processo di acquisto quali sono gli strumenti maggiormente noti ed utilizzati in Francia, le forme di pagamento internazionale da adottare, ecc. Oppure avere ben chiara la logistica: a quali ditte affidare trasporto e spedizioni internazionali? Quando e se è necessaria una dichiarazione doganale."

 

Per quello che riguarda le tecnologie di realizzazione dei siti ci sono differenze sostanziali?

"Le tecnologie di realizzazione di un sito web, e in questo caso di un Ecommerce, non cambiano da un paese ad un altro; pero ci sono sfumature: ad esempio, si è diffuso molto in Francia l’utilizzo della visualizzazione 3D dei prodotti."

 

Ci sono degli adempimenti legislativi, fiscali e amministrativi differenti per vendere i propri prodotti\servizi in un paese francofono?

"Se l’azienda ha sede in Italia il sito web di eCommerce risponde alla legge italiana ed è soggetto alla legislazione contabile (IVA e fatture) italiana.
Tuttavia è sicuramente un valore aggiunto predisporre i termini e le condizioni di acquisto in maniera chiara anche in lingua francese. Stesso discorso vale per la Privacy Policy e le Condizioni di Utilizzo del sito.
Da un punto di vista di assistenza clienti sono utili anche le FAQ sugli acquisti e un help desk dedicato ai clienti francofoni. Il tutto ovviamente in lingua francese.
Altro discorso è se invece si vuole aprire un eCommerce direttamente in Francia: allora si è soggetti alla legislazione e alle norme fiscali francesi."

 

Qual è il valore del mercato eCommerce in Francia?

La Francia è il sesto paese del mondo per il valore del mercato eCommerce.
In Europa è il terzo, preceduta solo dalla Germania e dal Regno Unito.
Secondo recenti dati dell’Associazione eCommerce francese e riportati da Reuters, il fatturato eCommerce in Francia è aumentato del 15% nei primi sei mesi del 2015, con un fatturato di circa 31 miliardi di euro.
Le previsioni per tutto il 2015 sono di circa 65 miliardi di euro. La crescita delle vendite online è dovuta alla crescita delle transazioni mobili e all'aumento di mercati basati sul web e di piattaforme C2C (come ad esempio quelle di car sharing, BlaBlaCar, oppure il noleggio case, Airbnb)."