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Blog Edisfera

Strategie di content marketing: 4 linee guida da seguire
10 luglio 2017

Strategie di content marketing: 4 linee guida da seguire

-- Maria Letizia Serra, Content & Marketing Manager

Il Contenuto è la voce e il potere del marketing, del branding e delle iniziative di comunicazione aziendali.

Finalmente la famosa frase “Content is King” viene riconosciuta nelle strategie globali di marketing di molte aziende e organizzazioni.

Ora che il Contenuto è rispettato e gode di considerazione e attenzione, occorre attivare una strategia seria per il suo management in ambito PR e digital marketing.

In primis bisogna avere chiari gli obiettivi di business e il target da raggiungere, altrimenti una Content Strategy chiara ed efficace è impossibile da definire.

Ecco 4 linee guida nella definizione di una Content Strategy che non possono mancare:

Autorevolezza e qualità del Contenuto

Se non si realizzano contenuti di qualità, non importa quanto bene si riesca a veicolarli. Ecco perché l’investimento maggiore va nella produzione di contenuti di qualità e autorevoli. Per cui, assicuratevi nella vostra strategia, che chi scrive i contenuti sia competente e soprattutto conosca i vostri obiettivi di business e il target.

I contenuti devono essere pensati per il business: devono generare leads, influenzare o intrattenere il target. Una Content Strategy nata senza un obiettivo di business o secondo obiettivi non coerenti con esso è inutile; significa confondere il target e investire su un contenuto “spento” in partenza.

Presentazione del Contenuto

Una volta individuato l’autore dei contenuti e gli obiettivi di business, la strategia deve ora focalizzarsi sulla presentazione del contenuto nei confronti dell’utenza a cui è rivolto.

Come “impacchettare” questo contenuto? Testo? Video? Audio?

Ogni format editoriale presenta un livello di difficoltà e di ROI differente. Il testo non è negoziabile, tuttavia la grafica, il video, l’animazione possono far magie nei momenti in cui l’attenzione alla lettura è ridotta.

Non stupitevi se l’utente legge il vostro contenuto solo dopo che ha ritenuto interessante il titolo o accattivante l’immagine che lo accompagna. Ecco perché questi due elementi dovrebbero richiedere almeno il 20% del tempo di creazione totale da parte dell’autore. Cercate quindi sempre di pensare ad un contenuto che sia facilmente leggibile a lungo, anche da mobile, se lo scopo è quello di veicolarlo tramite il web.

Rilascio del Contenuto

Dopo che il contenuto è stato realizzato, pensiamo a come offrirlo.

Nel digital marketing occorre individuare i migliori canali per raggiungere il pubblico desiderato. Si tratta semplicemente di utilizzare tutti gli strumenti disponibili per raggiungere le persone giuste al momento giusto. Ad esempio, un articolo di una rubrica, un case study, un post su un blog possono generare molta attrazione se la modalità di fruizione è definita con cognizione di causa e di target a priori e non lasciata al caso.

Una buona strategia per il rilascio del Contenuto deve rispondere alle seguenti domande:

  • Quando è il miglior tempo per pubblicarlo?
  • Dove dovrebbe essere pubblicato?
  • Chi lo deve pubblicare?
  • Quale gruppo di utenza ci si prefigge di raggiungere?
  • Chi ne trarrà vantaggio o beneficio?

Rendimento del contenuto

A meno che non siate una società di intrattenimento o una media company, il contenuto non è la vostra fonte di guadagno e di reddito. È solo il mezzo per convincere la gente ad apprezzare e comprare il vostro prodotto o servizio.

Quindi, solo opzionalmente, nella Content Strategy si può pensare anche a come il contenuto (in sé) possa essere una fonte aggiuntiva di reddito. Ad esempio, nel mondo online possono essere fonti di reddito tutte le commissioni di un abbonamento ad un sito o un emagazine, i ricavi basati sulle impressioni pubblicitarie e le commissioni di vendita basate sull’affiliation marketing.