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Blog Edisfera

Email Marketing B2B: le best practice che ogni azienda dovrebbe utilizzare
11 febbraio 2019

Email Marketing B2B: le best practice che ogni azienda dovrebbe utilizzare

-- Maria Letizia Serra, Content & Marketing Manager

All’interno della promozione online del brand, delle attività, dei servizi e dei prodotti, che le aziende devono prevedere nel loro piano di marketing, non può mancare una strategia di Email Marketing B2B.

In che modo un’azienda può iniziare a implementare una strategia di email marketing B2B?

Definiamo innanzitutto il concetto “B2B” e il modo in cui viene applicato all'email marketing: “il business-to-business definisce una relazione che implica lo scambio di prodotti, servizi o informazioni tra due o più entità aziendali”.

Ma come tradurre il concetto “B2B” in una strategia di email marketing?

A differenza di una relazione B2C, dove è il lavoro del marketing è quello di attingere alle emozioni di un consumatore per convincerle ad acquistare un prodotto o un servizio o sposare un marchio, una relazione B2B è basata sulla logica.

L’obiettivo è quello di scoprire come ragiona un’azienda per comprenderne a fondo le esigenze e dunque le sue decisioni di acquisto.

La strategia di marketing B2B deve dunque concentrarsi su “ciò che è effettivamente importante per un’azienda”, parliamo dunque di tempo, denaro e risorse.

Perché è così essenziale che un’azienda promuova una strategia di email marketing B2B dedicata?

Di seguito sono riportate alcune statistiche fornite da grandi agenzie che operano nel mondo dell'Email Marketing B2B:

  • Per ogni dollaro speso, il rendimento medio dell'investimento di marketing via email è di 44.25 dollari (Experian).
  • Il 77% dei consumatori preferisce ricevere comunicazioni di marketing tramite email autorizzate (consenso espresso, per dirla con la terminologia Privacy GDPR) (ExactTarget).
  • È probabile che il 72% degli acquirenti B2B condivida contenuti utili via email (Earnest Agency).

La chiave di lettura di tutte e tre queste statistiche è semplice:

“l’email marketing B2B significa più coinvolgimento, più coinvolgimento significa più lead, più lead significa più conversioni, più conversioni significano più ricavi.”

L’email marketing B2B va inteso come un ulteriore strumento della strategia di marketing generale che porta lead in entrata. Non può non esserci.

Mentre blog e social media stanno conquistando porzioni sempre più grandi di budget del marketing B2B, l'email marketing rimane una soluzione importante e conveniente per guidare gli sforzi per generare lead e costruire relazioni durature con i clienti. Un'email marketing creato con abilità artigianale può avviare conversazioni commerciali con lead preziosi e aiutare l’azienda a rimanere in contatto con i suoi clienti più redditizi". (da HubSpot’s 7 Steps to Jump-Start Your Email Marketing Strategy).

Attraverso l’email marketing B2B l’azienda può comunicare con i clienti attuali e potenziali, attraverso la diffusione di post, articoli, blog, contenuti, ebook, white paper, veicolati attraverso l’email.

Ecco perché è bene utilizzare una piattaforma professionale di email marketing che risponda alle esigenze strategiche e operative.

Ecco tre semplici passaggi che aiuteranno la tua azienda a creare una strategia di email marketing B2B che funzioni.

1. Selezionare un giusto partner

Il primo e forse il passaggio più critico riguarda la ricerca del giusto partner di servizi di email marketing, che offra una piattaforma che gestisce gli invii e la consulenza marketing per la realizzazione di messaggi email (dem o newsletter) sia nel copy che nel layout grafico personalizzato e nell’HTML mobile responsive. Scopri i servizi di edisfera in ambito email marketing

2. Avere una persona di riferimento in azienda che insieme al partner si occupi di gestire la campagna di email marketing.

3. Definire un obiettivo

Cosa vuoi ottenere dalla tua campagna di email marketing B2B? Brand awareness? Più lead? Aumentare le tue vendite? Prima di iniziare la campagna di email marketing, assicurati di definire adeguatamente i tuoi obiettivi.

E ora? Segui questi suggerimenti su come migliorare ulteriormente la tua strategia di email marketing B2B:

a) Ricorda sempre che l'email marketing è uno strumento di contatto personale. Quando si ha l'indirizzo email di qualcuno, è quasi come se si avesse il numero di telefono di casa. Usa queste informazioni con saggezza.

b) Il potere di una strategia di email marketing B2B sta anche nelle liste di distribuzione (emailing list) che costruisci. Questi elenchi di indirizzi email dovrebbero essere sviluppati con cura e dovrebbero essere organizzati in modo appropriato, mappando un target interessato e qualificato. Molte aziende costruiscono liste basate su nuovi e vecchi clienti. Altri costruiscono liste basate su altri criteri. In genere, gli elenchi da creare devono essere specifici per la tua azienda e progettati per raggiungere un obiettivo definito a priori.

c) Utilizzate la strategia della segmentazione, che consente di raggiungere specifici utenti di posta elettronica con un invito o un messaggio a loro dedicato. Ad esempio, se una società desidera coinvolgere i suoi clienti aziendali più fedeli, segmenterà la sua lista email in un gruppo specifico intorno a questo target e quindi indirizzerà a questo gruppo offerte speciali, post di blog pertinenti o annunci di eventi.

d) Coltivare i contatti
La realizzazione di una campagna con l’obiettivo di coltivare dei lead prevede la creazione di una serie di email che vengono inviate periodicamente e progettate per far sì che le persone che si trovano in elenco siano interessate alla propria attività. Una campagna di questo genere si basa su una serie di email da inviare al potenziale cliente su base settimanale, mensile o annuale. Queste email sono un modo efficace per un'azienda di "lanciare un amo", utilizzando un blog o altre forme di contenuto per mantenere vivo l’interesse del cliente e lasciarlo in attesa di nuove informazioni.

In conclusione, l’email marketing rappresenta un efficace canale per promuovere la comunicazione aziendale e spingere commercialmente i prodotti e i servizi che l'azienda offre sul mercato.