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Blog Edisfera

User experience vs web usability?
04 febbraio 2020

User experience vs web usability?

-- Maria Letizia Serra, Content & Marketing Manager

Le ricerche più importanti a livello internazionale sulla user experience (UX) sono concordi nell’affermare la necessità di un modello teorico che stabilisca una volta per tutte quale sia la “qualità complessiva” di un prodotto interattivo e quali siano i modi e le caratteristiche che concorrono alla formazione di questa qualità. 

Un recente studio sperimentale con l’obiettivo di determinare una UX di qualità ha preso in esame un design costruito a partire da 3 fattori: 

  • Progettazione dello schermo
  • Organizzazione delle informazioni nella pagina web
  • Esperienza nell’uso di un sito (quella che in genere si chiama web usability).

È dunque evidente che la web usability non coincida con la user experience ma ne sia invece solo una parte costitutiva.

Il modello di design dello studio veniva poi testato sulla base di:

  • Percezioni edonistiche del sito web da parte dell’utenza: influenzate da meccanismi di identificazione e stimolazione
  • Misure oggettive di esecuzione delle attività
  • Comportamento durante la navigazione
  • Sforzo mentale nell’approccio all’interfaccia

Fruibilità, esecuzione, navigazione e sforzo mentale sono state considerate variabili pragmatiche che concorrevano alla formazione di una user experience di qualità.

In un articolo apparso sul sito della Interaction Design Foundation danese, organizzazione no profit che si occupa di diffondere la cultura della UX a livello globale, si afferma senza ombra di dubbio che la web usability è una parte della UX.

La differenza sta nella natura specifica dell'usabilità che spesso non si conosce. Infatti, la parola “web usability” ha sostituito l'etichetta obsoleta "user friendly" molto diffusa nei primi anni '90.

Che cosa rende un prodotto interattivo usabile?

Non ci si può fermare ad una sola valutazione dell’idea del prodotto da parte di chi lo progetta, ma occorre guardarlo dal punto di vista dell'utente (quanto lavoro e soddisfazione / frustrazione sperimenta nell'usarlo) e delle prestazioni dell’utente che interagisce con esso, che implica dunque una valutazione della facilità d'uso del prodotto e come può aiutare nel mondo reale.

Riassumendo, quando parliamo di web usability ci stiamo riferendo alla facilità di accesso e di utilizzo di un prodotto o sito web per l’utente.

Tale facilità è una parte della User Experience, sebbene a volte le due parole vengono usate con lo stesso significato.

L’usabilità non è l’intera esperienza dell’utente. L’usabilità può essere misurata con precisione la user experience no, in quanto è influenzata anche da variabili soggettive che riguardano la sfera emotiva e edonistica dell’utente. La user experience riguarda ciò che l'utente vuole fare con il sito web che ha di fronte, le sue aspettative e l'ambiente che lo circonda nell'esecuzione delle attività.

Un'interfaccia usabile invece ha tre qualità oggettive principali:

  • È facile. Per l’utente è facile acquisire familiarità e competenza nell’uso fin dal primo contatto. Se si entra in un sito di un’agenzia di viaggio e non si riesce velocemente a prenotare un biglietto c’è un problema di fondo.
  • È identificabile. Consente all’utente di identificare e raggiungere immediatamente i suoi obiettivi, attraverso processi semplici e guidati.
  • È richiamabile. L’interfaccia deve essere facilmente richiamabile nelle visite successive. L’utente deve essere messo in grado di imparare come ripetere la prima esperienza con successo.

Fonti:

  • Modelling user experience with web sites, P. van Shaik, Teesside University, 2008
  • Usability: A part of the User Experience, Mads Soegaard, Interaction Design Foundation, 2020